Aziende Beverage Consigli Cultura Food News Produttori Tradizione

AL FORTE DI BARD VINS EXTRÊMES, LA VITICOLTURA EROICA

Una celebrazione e una scoperta dei vini che nascono in territori estremi frutto dell’eroica dedizione e passione dell’uomo. E’ così che si presenta la seconda edizione di Vins Extrêmes nella splendida cornice del Forte di Bard in Valle d’Aosta il 25 e il 26 novembre prossimi. La manifestazione è una grande esposizione di vini provenienti dalla “viticoltura eroica”, praticata in contesti estremi dove vengono coltivati vitigni autoctoni. Sono ambienti incontaminati su terreni in forte pendenza o a quote elevate, le cui particolari condizioni climatiche danno origine a vini dalle caratteristiche uniche. Durante i due giorni saranno presenti numerosi produttori provenienti dalle regioni europee dell’arco alpino tra cui aziende vitivinicole italiane della Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Sicilia, ma anche estere provenienti da Francia, Svizzera, Germania, Spagna e Palestina. Tra gli invitati speciali da altre zone rappresentative della viticoltura eroica, l’Enoteca Regionale della Liguria, il Gobierno de Canarias – Vinos de Islas Canarias (Spagna) e il Comité Interprofessionnel des Vins de Savoie (Francia).

L’idea di base della manifestazione è la scoperta, l’incontro e lo scambio di esperienze, conoscenze e storie legate alla difficoltà e alla passione di coltivare la vite in territori eroici. Molte le iniziative in programma: degustazioni guidate dei vini estremi, laboratori del gusto, tavole rotonde e convegni con la partecipazione di esponenti nazionali e internazionali del mondo politico, vitivinicolo, universitario e della ricerca. I laboratori, organizzati sia il sabato che la domenica, saranno dedicati ai formaggi della regione, ai salumi e insaccati e ai prodotti da forno. Le degustazioni guidate saranno, invece, l’occasione per approfondire i diversi vini della Valle d’Aosta e del Vallese, conoscere in vini passiti dolci, i vini estremi delle piccole isole e tre vini senza tempo, il Porto, il Madeira e il Banyuls. Sempre sotto la stessa cornice, domenica 26 novembre si terrà la premiazione della 25esima edizione del Mondial des Vins Extrêmes, il concorso internazionale organizzato dal Cervim che seleziona i migliori vini frutto della viticoltura estrema con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione e unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. Si tratta di autentiche “isole della biodiversità viticola“ che corrono il rischio di scomparire a causa degli alti costi di produzione. La coltivazione di un vigneto in queste zone costa, infatti, dieci volte di più rispetto a un vigneto in pianura. I vini premiati saranno offerti in una degustazione guidata. La rassegna offrirà, per la prima volta, la possibilità di acquistare e portare a casa una bottiglia del vino particolarmente apprezzato durante la degustazione e gli assaggi guidati.

Il costo del biglietto della manifestazione prevede l’acquisto di un bicchiere che dà diritto agli assaggi dei vini delle aziende partecipanti e dei vini vincitori della 25esima edizione del Mondial des Vins Extrêmes.

http://www.vins-extremes.it/

Potrebbe interessarti

Nessun commento

Rispondi