Mi sono fidata di un suggerimento di un amico e questa volta ho fatto bene. Per un’occasione speciale ho prenotato una cena a “Spazio Milano”, in Galleria Vittorio Emanuele, al 3° piano de Il Mercato del Duomo.

Cosa ha di speciale questo ristorante? Sono i giovani cuochi della scuola di Niko Romito Formazione e tutti i ragazzi che ci lavorano. Ma ciò non basterebbe per rendere questo ristorante eccellente se non fosse che i piatti che servono sono ottimi e il servizio è assai vicino a quello di molti ristoranti stellati. La location è importante sì, siamo in piazza Duomo con vista Duomo, lo stile è minimal ed elegante ma vi assicuro che non è il meglio di questo ristorante. L’ambiente è molto piacevole soprattutto per le capacità, la passione e la serenità che ha il personale della sala composto da camerieri gentili, sempre sorridenti, capaci e professionali. Ci accoglie una ragazza cordiale ed educata … insomma subito il primo impatto è stato positivo.

Il Menù apparentemente non è niente di speciale: piatti semplici, senza troppi fronzoli, fino a che non li assaggiate e qui viene il bello…..”Spazio” ai giovani! Questi ragazzi, che sicuramente hanno come maestro uno Chef tre Stelle come Niko Romito, sono riusciti a preparare piatti semplici, partendo sicuramente dalla tradizione della nostra cucina, rivisitandoli sia nella loro preparazione che nella presentazione, rendendoli così piatti unici le cui particolarità, piccoli aggiustamenti, li rendono speciali. Sono i dettagli, i piccoli accorgimenti, l’evidente alta qualità dei prodotti e il loro consapevole utilizzo a renderli così.

Purtroppo non ho potuto assaggiarli tutti, sicuramente ci tornerò per farlo, ma quelli che ho assaggiato non avevano nemmeno l’ombra di un difetto. Fiori di zucca in pastella ripieni di ricotta e salsa di acciughe, mai mangiati così croccanti, assolutamente non unti e leggeri. Oppure Burrata con acciughe, arancia e misticanza di campo e qualcuno potrebbe dire “beh niente di speciale”, ma non è così, la burrata era davvero ottima e l’accostamento azzardato alle acciughe (non sott’olio e dal gusto delicato) è una sorpresa soprattutto se abbinato all’arancia che smorza ancor di più il gusto delle acciughe e a una misticanza di erbe con un tocco della menta che ha reso il tutto ancor più un piatto tutto da scoprire. A seguire Pappardelle al ragù bianco di coniglio, arancia e pecorino anche questo nient’affatto scontato, leggero e delicato ma il cui gusto riempiva il palato e tutte le papille gustative come l’ Agnello stufato con friggitelli, rosmarino, maggiorana e timo, ogni gusto chiede spazio all’altro.

meringata spazio

E poi i dolci…oh che dolci. Ho assaggiato il Cremoso di mandorle, gel di limone e frolla integrale salata con la paura di essere troppo infastidita dal sapore delle mandorle che di solito nei dolci è troppo dolce e invece….un tripudio di sensazioni, nessun gusto troppo, una consistenza molto gradevole e l’abbinamento alla frolla salata davvero curioso e poi Meringa, fragole e panna. Mi aspettavo la solita meringa, ma che pensiero banale! In realtà era un dolce al cucchiaio fatto di sfoglie fini e delicate di meringa con una crema di panna altrettanto delicata e fragole….divina! Faccio davvero i complimenti al progetto di Niko Romito e spero di poter scrivere un articolo in cui raccontarvi da dove arrivano i prodotti, come vengono scelti e cosa ispira la personalizzazione dei piatti. “Spazio” ai giovani!

 

Vuoi saperne di più: http://www.nikoromitoformazione.it/spazio/spazio-milano/