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Scopriamo i microbirrifici: prima tappa a Cellio in Valsesia

La Castanea bassa-largeSembra un’ovvietà, ma – come molti mariti – anche il mio, da sempre, adora le birre. Ma non tutte le birre. Adora soprattutto quelle artigianali, quelle trappiste, quelle prodotte da microbirrifici, con un’anima e una storia che da sole bastano a fartele apprezzare. Forse è per questo che casa nostra abbonda di bottiglie di birra un po’ strane, dai nomi sconosciuti ma decisamente molto, molto buone. Ed è riuscito a trasmettermi questa passione per i microbirrifici. Io adoro quelle dal gusto più femminile, floreale (le Weiss sono le mie preferite).

C’è però un microbirrificio che è riuscito a metterci d’accordo. La Birreria Artigianale ValleCellio che prende il nome dal piccolo paesino che non raggiunge i 1000 abitanti in Valsesia, provincia di Vercelli , dove è stato creato il laboratorio per produrre questa incredibile birra, dalla storia un po’ particolare e anche un po’ triste.

La piccola azienda è nata in maniera del tutto spontanea dalla passione di due coniugi torinesi di origini valsesiane, Carlo e Laura. Entrambi avevano tutt’altra occupazione a Torino ma entrambi provavano un vero amore per la birra. Così oltre venticinque anni fa Carlo ha chiesto alla moglie di regalargli un kit per la produzione casalinga di birra, in occasione di un compleanno. Da lì ha avuto inizio questa storia.

Inizialmente la produzione era solo un hobby e la birra prodotta veniva consumata in casa con gli amici. Ma la passione divenne sempre più forte. Così Carlo e Laura iniziarono a viaggiare nei paesi europei tradizionalmente forti nella produzione di birra artigianale (Inghilterra, Germania, Irlanda, Olanda, Belgio, ecc). Carlo iniziò a studiare il pianeta birra, ricercando ricette sempre nuove per gusti sempre più particolari e innovativi. Dal mosto già pronto, Carlo decise di provare a macinare l’orzo da solo. Ed infine la decisione di cambiare vita e darsi in maniera strutturata alla produzione di birra, facendola diventare un vero e proprio lavoro. Nel 2005 da Torino i due coniugi decisero di trasferirsi a Cellio, dove possedevano una vecchia casa rurale di famiglia e dove crearono il primo laboratorio. E la scelta non fu casuale. Dopo varie ricerche infatti Cellio risultò il luogo ideale per avere acqua di sorgente di montagna pura, per una birra eccezionale.

Le birre (non filtrate, non pastorizzate e senza conservanti) che rappresentano di più questo incredibile microbirrificio sono quelle legate agli ingredienti del territorio: la birra di castagne, quella di riso, birra Anniversario con timo selvatico.

Noi abbiamo avuto il piacere e l’onore di conoscere Carlo e Laura e di visitare il loro piccolo tesoro di laboratorio. Era fantastico sentirli parlare, raccontare con entusiasmo e passione coinvolgenti le novità e le scoperte, i loro progetti e le ambizioni.

Purtroppo la storia di Carlo e Laura non è una storia a lieto fine. Un’importante malattia ha portato via Carlo qualche anno fa e Laura ha deciso di cedere l’attività.

Oggi la Birreria Artigianale ValleCellio è gestita da Gianni, il nuovo protagonista di questa storia, che sta portando avanti la passione per la birra e la ricerca di gusti sempre nuovi, mantenendo però le caratteristiche che hanno reso la birra ValleCellio famosa anche a New York.

In bocca al lupo a Gianni per l’arduo compito di continuare a soddisfare sia il palato di mio marito che il mio!!

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