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P e l’amore per l’Italia in una Pizza

Noi di Tasty Italy lo ripetiamo sempre: l’Italia è un Paese ricco di cultura e prodotti di altissima qualità, quello che non sapevo e non sapevamo è che si potessero abbinare a un prodotto come la pizza. Ebbene lo abbiamo scoperto in una piccola cittadina della Brianza, Lissone dove Daniele Pozzi, con l’appoggio della sorella Giulia Pozzi, ha finalmente realizzato il suo desiderio e cioè aprire una pizzeria dove utilizzare solo prodotti di altissima qualità che di sicuro non si trovano al supermercato e che fanno la differenza tra mangiare una pizza o le pizze di P, la sua pizzeria.

15940338_1732608070388224_3367171271204735991_nSentire Daniele parlare del suo progetto e delle sue pizze è come sentire una mamma parlare dei suoi figli, la prima cosa che mi ha colpito infatti è l’amore con cui racconta l’idea di P di servire solo pizze con prodotti scelti personalmente da lui e dal suo braccio destro Daniele Ferrara, il “mastro pizzaiolo” (così mi permetto di chiamarlo) originario di Cava dè Tirreni, Salerno. Daniele e Daniele non vogliono che si parli di pizza gourmet perché la loro umiltà li porta a dire che non si può abbinare questo termine alla pizza, io mi prendo la licenza di farlo e definisco le loro pizze assolutamente Gourmet, le ho degustate quasi tutte e non dico eresie se affermo che mai ho mangiato pizze così buone, ogni ingrediente si fa spazio nel palato mostrando la sua peculiarità, ricchezza e qualità.

Ogni cosa nella pizzeria di Daniele è pensata, studiata, amata fino ai minimi particolari, dall’arredamento ai 20170113_204908collaboratori al forno fatto fare da Mastro Ernesto Forni, storica famiglia di Napoli che ha costruito personalmente in 10 giorni il forno in loco secondo la tradizione napoletana con pietre di Sorrento per i basamenti, con una bocca piccola e la cupola a cielo basso. Daniele ci spiega che il forno napoletano ha la particolarità di avere la bocca piccola per far entrare meno aria e consumare meno legna e di cuocere la pizza in 60, 70 secondi a temperatura molto alta (400° rispetto gli altri che sono a 180°) e che bisogna posizionare la legna rigorosamente a sinistra.

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La loro pizza è quella napoletana composta in parte da farina di tipo “0” e in parte di tipo “1” con una lievitazione minima di 30 ore e con il cornicione (quella che più comunemente chiamiamo la crosta della pizza) soffice e alto che ha una precisa funzione, quella di essere utilizzato alla fine per fare la “scarpetta” sempre come ci insegna la tradizione napoletana, guai a chi avanza la crosta!

 

Ogni pizza è stata studiata da Daniele e Daniele che hanno provato gli abbinamenti e i prodotti giusti fino a trovare la giusta combinazione, anche la lavorazione e la preparazione della pizza seguono procedimenti “corretti”, secondo la tradizione e senza fretta per non far perdere ai prodotti colore, consistenza, genuinità. Per esempio, sempre Daniele Pozzi, mi spiega che il pomodoro San Marzano della pizza non viene mai frullato ma lavorato a mano per non rovinarne il sapore e il colore.

Il menù è composto da 10 pizze classiche ma arricchite sempre con ingredienti d’eccellenza e 2 pizze speciali che cambiano una ogni settimana e una ogni al mese. Per la ricerca dei prodotti si affidano a Daniel Mercurio di CiBuono e allora sulle pizze troviamo molti ingredienti originari campani come il pomodoro lampadina di Marianna d’Auria (DAMA), l’aglio rosso di Nubia, l’origano di montagna, la salsiccia di maialino nero casertano, i friarielli campani….

Come definireste se non Gourmet queste pizze?

Gialla e Alici

Gialla e Alici

 LA VALTELLINESE con una percentuale di grano saraceno nell’impasto, Fior d’Agerola, Casera DOP, patate, verze, aglio rosso di Nubia e pepe

GIALLA E ALICI con Pomodorini gialli da Serbo, alici di Cetara, capperi di Salina, olive Caiazzane, origano di montagna, olio evo, basilico fresco

Mortadella

Mortadella

MORTADELLA con Fior d’Agerola, pesto e granella di pistacchio di Bronte DOP, mortadella, olio evo

COLLINETTA Provola d’Agerola, friarielli, Collinetta di Marco d’Oggiono, olio evo

NDUJA con Fior d’Agerola, scarola, ‘Nduja di Spilinga, olio evo

Crema di zucca

Crema di zucca

 

CREMA DI ZUCCA con Fior d’Agerola, crema di zucca, spianata piccante, scaglie di provolone di monaco DOP, olio evo, basilico fresco

Sono tutte da provare senza paura di non digerirle perché la loro lavorazione le rende leggere e perfettamente assimilabili.

P si trova a Lissone in via Padre Reginaldo Giuliani 10

 www.pdipizza.it

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2 Commenti

  • Rispondi
    Giorgio
    20 Gennaio 2017 at 17:24

    Ormai il termine “gourmet” è come il prezzemolo a quanto pare…

    • Rispondi
      Fulvio Quarella
      21 Gennaio 2017 at 11:41

      Carissimo Giorgio, la parola gourmet significa buongustaio e nell’articolo la collega sottolinea perché, secondo noi, le pizze di cui parla meritano l”appellativo e perché per l’accurata ricerca degli ingredienti sono un prodotto degno di segnalazione per Tasty Italy. Vada a provarle e poi ci dirà, con un sorriso sul volto.

      Fulvio Quarella

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