4 passi per l'Italia Il blog di Fulvio

Niente pesce a Natale in Liguria

Là dove le Alpi Marittime passano il testimone all’Appennino Ligure con le Alpi Apuane, alla fine, a chiudere il discorso, in quella sacrificata lingua di terra che le montagne spingono verso il mare pulsa la Liguria, nel suo splendido isolamento.

“Bordesando bordesando”, come amava introdurre le sue gag il mitico Gilberto Govi, andiamo a curiosare in una casa di questa mai decaduta Repubblica Marinara, andiamo e mettere il naso nel loro menù natalizio. Cosa pensate che possa essere l’ingrediente principe di una Repubblica Marinara … ecco, siete completamente fuori strada … niente pesce per i liguri, se non una facoltativa piccola variante al Capon Magro.

Ricalcando una tradizione molto diffusa in Italia, i primi piatti a invadere le tavole sono i maccheroni in brodo e i ravioli alla genovese ripieni di vitello, animelle, uova, erbe, pangrattato e parmigiano.

A seguire ci potranno essere serviti gli stecchi fritti, spiedini di rigaglie di pollo con funghi freschi, besciamella e parmigiano, il capone lesso o il capon magro, piatto realizzato utilizzando esclusivamente verdure o pesce, salcicce e spinaci, faraona al forno con carciofi.

E’ il pandolce a riempire l’ultimo anfratto di stomaco tenuto libero per la circostanza. Della famiglia dei panettoni, il pandolce è un impasto di farina, uvetta, zucca candita a pezzetti, essenza di fiori d’arancio, pinoli, pistacchi, semi di finocchio, latte e marsala. Per chi ama i canditi vengono proposti a parte insieme a torrone, uva, fichi secchi e noci bagnati da un buon Rossese di Dolceaqua.

Foto: italiaknowing.it

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