4 passi per l'Italia Aziende Beverage Produttori Tasty Italy

MICROBIRRIFICI D’ITALIA: LES BIÈRES DU GRAND ST. BERNARD (VALLE D’AOSTA)

Torniamo a raccontare le storie emozionanti dei birrifici artigianali sparsi in tutta Italia. Storie di persone con la passione per la birra, talmente forte da cambiare il corso della loro vita.

Questa volta siamo andati in Valle d’Aosta per scoprire Les Bières Du Grand St. Bernard. Una birra d’alta quota, prodotta a 1000 metri nel comune di Grignod, un piccolo paese tra la Valpelline e la Valle del Gran San Bernardo, lungo la Via Francigena. Questo microbirrificio nasce dall’enorme passione per la birra di Rémy Charbonnier, giovane ingegnere valdostano, che all’inizio degli anni 2000 ha deciso di seguire questa passione affiancando al proprio lavoro di ingegnere lo studio e la formazione teorica della produzione di birra artigianale. Dopo due intensi anni, Rémy decide che è pronto per fare il grande passo, e seguire questo hobby che ormai è diventato molto di più, un sogno troppo importante per non seguirlo. Lascia quindi il suo lavoro per dedicarsi completamente a questa avventura. Nasce così nel 2010 ad Etroubles un piccolo laboratorio di birra artigianale, è l’inizio di Les Bières du Grand St. Bernard.

Con lui l’amico Stefano Collé, maestro di sci, che si è fatto contagiare dalla passione e dall’entusiasmo di Rémy, decidendo di seguirlo in questo sogno. Oggi i due amici sono impegnati quotidianamente nella produzione delle birre. La loro filosofia, figlia di quell’amore per la natura e per il territorio che li ha visti crescere, è racchiusa nello stesso marchio scelto per rappresentare il microbirrificio: due simboli di infinito che raffigurano l’Universo della Natura e l’Universo dell’Uomo che si incontrano e con grande equilibrio danno vita alla birra, prodotta partendo da quattro punti fissi, le materie prime scelte con cura: l’acqua più pura e cristallina che sgorga direttamente dalla cima delle Alpi, il malto per lo più italiano con qualche sfumatura proveniente da Germania, Belgio e Gran Bretagna, il luppolo prevalentemente bavarese ed il lievito, scelto volta per volta per dare sfumature diverse alle birre.

Intorno a questi quattro ingredienti, tante sperimentazioni con Genepy (l’erba alpina della tradizione valdostana) e zucca hanno portato ad arricchire la gamma di birre lager con fermentazione e lunga maturazione a basse temperature fino ad arrivare ad otto diverse ricette.

Nel 2017 il sogno dei due amici sembra essere diventato realtà. Le loro birre valicano i confini della regione per arrivare in Svizzera e sul mercato nazionale. Il birrificio di Etroubles ormai è diventato troppo piccolo e Remy e Stefano decidono di cambiare sede, trasferendosi solo qualche km più a valle, a Grignod, creando una  struttura di oltre 4.500m2, con un nuovissimo e tecnologico impianto produttivo che oggi produce 20.000 hl di birra l’anno.

Un nuovo impianto dove però rimane fedele la filosofia dei due ragazzi: produrre con passione birra nel rispetto dell’ambiente naturale dove è nata.

In bocca al lupo!

Potrebbe interessarti

Nessun commento

Rispondi