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Mangiare i fiori? Un’esperienza di vero gusto!

Mai avrei immaginato un giorno di poter dire che anche mangiare i fiori è gustoso!

E invece si, se ad accompagnarti in questa esperienza è un giovane chef altoatesino, Manuel Ebner, che a soli 30 anni sta prendendo le redini del ristorante Rungghof (Appiano). Un ragazzo gentile che con entusiasmo ma un po’ di timidezza ci ha raccontato le sue creazioni: piatti sinceri, semplici in cui si distinguono in maniera chiara tutti gli ingredienti.

 

Manuel è il figlio del ristoratore del Rungghof, una splendida struttura sulle colline di Appiano, immersa nel verde dei meleti e dei vitigni. Una vera oasi di pace!

Ragazzo appassionato, Manuel punta sulla tradizione, sugli ingredienti semplici e genuini ma strizzando l’occhio alla sperimentazione. Già all’età di 8 anni il giovane chef aveva capito di voler fare il cuoco. Subito dopo le scuole medie, Manuel inizia a lavorare in un ristorante “da battaglia” (800 coperti a servizio), per poi passare quell’inverno in Val Pusteria, dove ha scoperto l’amore per la cucina ricercata.

Dopo aver fatto esperienze varie, compresa la cucina dello chef Perbellini, Manuel ha deciso di tornare a casa e intraprendere le sue sperimentazioni culinarie nel locale di famiglia. “I primi anni non sono stati semplici, perché molti clienti si aspettavano dalla nostra cucina i classici piatti casalinghi” ci racconta Manuel. Ed infatti hanno perso qualche cliente. Ma lui, ragazzo ribelle con la passione per l’arte culinaria moderna, ha insistito nel voler proporre una cucina più pensata e ricercata.

Da un anno circa Manuel e la sua famiglia hanno allargato l’albergo, aggiungendo un locale esterno, dove hanno sistemato un ristorante autonomo che hanno chiamato 1524 come l’anno di nascita della casa.

Ed è questo ragazzo dal viso simpatico che ci ha proposto una degustazione di piatti a base di erbe aromatiche (rigorosamente del suo orto) e di fiori commestibili che, come lui stesso ci racconta, sceglie personalmente dalla serra di una piccola azienda familiare, Alpin Herbs di Ora (Bolzano).

Un rapporto di amicizia, oltre che professionale, si è creato con Thomas Spornberger, il figlio che oggi gestisce questa piccola azienda di giardinieri floricoltori altoatesini. Thomas ha avuto in dono dai suoi la passione e il pollice verde e da qualche anno ha deciso di prendere in mano la gestione della serra ampliando il numero di erbe e fiori commestibili che coltivano (di cui 1/3 viene dall’estero mentre 2/3 sono della zona).

“La zona qui è fondamentale per la qualità e il gusto delle piante perché c’è un’escursione termica tale che permette di far lavorare bene le piante e avere il giusto sapore”, ci dice Thomas che nella coltivazione usa tecniche biodinamiche per migliorare i risultati, “ad esempio abbiamo imparato che è meglio innaffiare la mattina perché facendolo la sera si forma la muffa per il permanere dell’acqua” e utilizzando solo bancali per coltivare le piante in modo da poter recuperare l’acqua di irrigazione e l’acqua piovana, evitando gli sprechi”.

Ed è nella serra di Thomas che abbiamo provato di tutto sia erbe, dalla Acetosella rossa all’origano piccante della Serbia (che si trova anche in Sicilia), alla menta al cioccolato (originaria del Marocco) per finire con la Stevia naturale e lo zucchero degli Aztechi, fiori come la bocca di leone, la begonia o la viola cornuta.

Ai più scettici suggeriamo di provare per credere!!!

 

Runggweg 26 | I-39057 Girlan – Eppan an der Weinstraße | Südtirol – Italien
Tel. +39 0471 665854 | Fax +39 0471 671376 | info@rungghof.it

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