Il Bocconotto avrebbe, presumibilmente, voluto essere ‘un dolce in un boccone’, o almeno è questo a cui sembra alludere il suo nome. Vero è che la sua bontà particolare, ha portato la tradizione a cedere in favore di una dimensione più generosa, per qualche ‘boccone’ in più.
Si tratta di un dolce molto antico: la presenza del cioccolato e del caffè consentono di far risalire la sua origine al Settecento, periodo in cui cominciò in Abruzzo l’importazione proprio di questi due prodotti caratteristici del ripieno.
Quanto alla sua provenienza, la località che ancora oggi ne vanta orgogliosamente i natali è Castel Frentano, un grazioso paese vicino Lanciano, nella provincia di Chieti, ma certamente la sua fama lo rende facilmente reperibile in tutte le pasticcerie e bar dell’Abruzzo.

Si tratta di un pasticcino dalla forma tipicamente riconoscibile, molto simile a quella di una crostatina profonda e perfettamente sigillata in superficie: ma la particolarità della consistenza è tutta nella frolla, che anche in questo caso, esattamente come in tutti i dolci abruzzesi, è priva di burro. L’olio extravergine d’oliva, infatti, è protagonista indiscusso ancora una volta nell’arte dolciaria abruzzese e il bocconotto non ne è escluso. Ma la morbidezza dell’impasto, è tutta riposta nell’uso esclusivo dei rossi d’uovo a cui è dovuta la facile lavorabilità di una ‘frolla’ dalla consistenza ‘fondente’ pari a quella del ripieno. Proprio il perfetto gioco di equilibri tra guscio e ripieno rendono il Bocconotto un raro patrimonio culturale difficilmente riproducibile, se non si è a conoscenza di tutte le accortezze del caso. A questo proposito è possibile verificare la particolarità del procedimento, che richiede di lavorare l’impasto aggiungendo la farina a occhio, guardando un video che racconta molto bene ‘L’arte del Bocconotto’.

 

Ingredienti
  1. Per la pasta
  2. 4 Rossi
  3. 100 g zucchero
  4. 50 ml olio evo
  5. 1 cucchiaino liquore
  6. 1/4 limone grattugiato
  7. Per il ripieno
  8. 300 ml di acqua
  9. 100g di zucchero
  10. 100 g di cioccolato
  11. 100 g di mandorle tostate e tritate
  12. Aroma di cannella
  13. 1/2 cucchiaino di caffè in polvere
  14. 2 Rossi d’uovo
Istruzioni
  1. Si fanno bollire i 300 ml  di acqua, con i 100 g di zucchero e si fa sciroppare il tutto; a
  2. questo punto si aggiungono il cioccolato, le mandorle tostate, la cannella e il caffè in polvere.
  3. Quando si raffredda il tutto, si aggiungono i 2 rossi d’uovo e si sbollenta.
  4. Per la pasta frolla si aggiungeranno i rossi d’uovo montati con lo zucchero; in precedenza
  5. si sarà montato 1/4 bianco d’uovo a neve: inoltre si saranno mischiati, con l’olio, le bucce
  6. dei limoni grattugiate e la farina necessaria;
  7. quindi bisogna ungere con l’olio o con burro le pareti interne delle formette, entro le quali si
  8. metterà della pasta frolla, che deve aderire, in uno strato sottile, alle pareti delle formette;
  9. in questa sottile camicia di pasta frolla, di ogni formetta, bisogna versare il ripieno di
  10. cioccolato e mandorle tritate;
  11. compiuta questa operazione, bisogna coprire ogni formetta con un dischetto di pasta
  12. frolla, che faccia da coperchio del bocconotto;
  13. ora resta solo da infornare le formette ripiene nel forno a 180 gradi;
  14. dopo la cottura, avranno assunto un colore ambrato; quando i bocconotti si raffreddano, si
  15. estraggono dalle formette, si allineano sui vassoi e si ricoprono di un fitto strato di
  16. zucchero a velo.

Ricetta di Laura Ottaviantonio

Fonte: http://www.tastefromabruzzo.com