Beverage Tradizione

Imparare il “Grechetto” con le 9 cantine di Todi

GRAPES

Tra i “vini greci”, o presunti tali, che portano la loro origine nel nome, vini come il Greco di Tufo, il Grecanico e il Grechetto di Orvieto, troviamo il Grechetto di Todi, che dal 2010 ha assunto la denominazione di Todi Doc. Una volta il vitigno totalmente autoctono passava semplicemente sotto la voce di Grechetto per riferirsi soprattutto al “cultivar” più diffuso nel territorio di Orvieto, mentre tra i due grechetti esistono profonde differenze che derivano da Dna diverse.
Il disciplinare del Todi Doc prevede la percentuale minima dell’85% di grechetto di Todi, eventualmente integrata con un 15% di altri vitigni a bacca bianca del territorio.
Una pratica spesso usata per aggiungere nella cuvée un vitigno ricco di acidità, punto debole del grechetto di Todi. Quindi un vino totalmente autoctono. Un antico vitigno del territorio, già menzionato da Plinio il Vecchio nelle pagine della Historia Naturalis. L’autore, descrivendo un particolare tipo di vite, dal caratteristico retrogusto amarognolo scriveva: “Peculiaris est tudernis” ovvero: è tipico di Todi.
Come detto, il nome lo avvicina alla grande famiglia delle “uve greche”, ma recenti indagini sul patrimonio genetico hanno riscontrato molte somiglianze con il pignoletto bolognese e la ribolla riminese e messo in luce significative differenze con il grechetto di Orvieto, con il greco di tufo e il grecanico. Il grechetto di Todi dal colore giallo paglierino ha una maturazione più precoce del grechetto comune. In genere il quadro olfattivo si presenta con leggere note floreali, aromi di mela, pera, pesca, di agrumi e a volte di frutta esotica. E’ morbido al palato, di buon corpo, con un’acidità moderata, una buona sapidità e un finale lievemente ammandorlato. Può essere vinificato sia in acciaio che in legno, nel secondo caso risulta più morbido e complesso, con sentori leggermente vanigliati e boisé. Nonostante la fama del Sagrantino di Montefalco, un grande vino rosso, l’Umbria ha anche un’anima bianchista di grande tradizione.

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