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SorryMama … ma ti tradisco con un’altra… lasagna!

Non neghiamolo, la lasagna è uno di quei piatti che piacciono a tutti e che innegabilmente ci ricordano i pranzi domenicali passati con tutta la famiglia. Ma quanti sanno esattamente chi l’ha inventata e dove ha fatto la sua prima apparizione?

Io devo ammettere l’ho scoperto da poco. La lasagna è uno di quei piatti intramontabili della tradizione culinaria italiana le cui prime tracce pare risalgano al primo secolo dopo Cristo, citata all’interno del De Re Coquinaria di Apicio, come uno “squisito incontro di sottili strisce di pasta (legane) e strati di nobile carne”. Le ricette ufficiali, le più antiche, provengono da due ricettari della corte Angioina di Napoli, l’Anonimo Meridionale (1238-1239) e il Liber de Coquina (1304-1314). All’interno di questi due libri troviamo i primi vademecum per dare forma rispettivamente all’Affare Lasagne e al De Lasanis.

Ma si sa, regione che vai, ricetta che trovi. C’è chi la fa con besciamella, Parmigiano, sugo e ragù, chi le dà una spolverata di tartufo, chi sostituisce con il pesto, chi, per darle un pizzico di raffinata delicatezza, utilizza la crema di funghi porcini. Insomma, da secoli questo piatto rappresenta un classico sulla tavola degli italiani.

E proprio per questo è ancora più lodevole la sfida di SorryMama, il primo locale in centro a Milano ispirato a un format di ‘casual dining’ di qualità dove la lasagna è protagonista. L’idea di questa

Lasagna vegana

lasagneria gourmet è nata un po’ per caso – come ci ha raccontato uno dei suoi fondatori Luca Arcoini. Luca all’epoca lavorava negli Stati Uniti e la mancanza più forte che sentiva era proprio quella dei sapori di casa, su tutti la lasagna di mammà! Certo girando per le strade delle metropoli americane non era difficile trovare qualche rimando al Belpaese: pasta e pizza, proposte con consistenze e sapori molto diversi dagli originali. Ma c’era una grande, illustrissima, assente: la lasagna. E proprio da qui nasce l’idea di Luca di creare un format di fast food all’italiana interamente dedicato alla lasagna. Un concept tutto firmato da italiani, dove il cibo nostrano fosse proposto in tutta la sua squisitezza.

Ma gli inizi come sempre sono difficili, difficilissimi, anche perché la lasagna, ci ha raccontato Luca, è un prodotto molto complicato, che richiede una produzione lunga e impegnativa e proporla al palato dell’esigente cliente italiano è stata una grande sfida: ci vogliono grande passione e ingredienti genuini.

E su questo Luca e i suoi soci non hanno voluto scendere a compromessi. Tutti gli ingredienti utilizzati per la produzione delle lasagne sono selezionati attraverso un attento lavoro di ricerca: il concentrato di pomodoro, la carne, le verdure, il latte per la besciamella, l’olio e non grassi vegetali e tutti gli altri elementi usati nelle ricette sono prodotti rigorosamente italiani, realizzati da aziende che fanno della genuinità il loro credo.

Lasagna Nonna Franca al pesto e fagilini

Lasagna Nonna Franca al pesto, fagiolini e besciamella ai porri

La sfoglia delle differenti tipologie di lasagne proposte da SorryMama (classiche all’uovo, di kamut, farro, al nero di seppia, ecc..) è realizzata seguendo fedelmente i passaggi di ricette che con passione e pazienza facevano mamme e nonne. Le farine (tra cui semola, saraceno, farro, kamut, quinoa) provengono da uno storico mulino del nord Italia con due secoli di esperienza: il Molino Dallagiovanna. Non mancano certo speciali tocchi innovativi come la farina di tritordeum, un particolare cereale che fonde le caratteristiche di grano duro e orzo selvatico con le loro proprietà benefiche.

 

tiramisu

Tiramisù al pistacchio, mascarpone, ricotta, crema dolce ai pistacchi di bronte e biscotti ai cereali

SorryMama è il perfetto esempio di posto, accogliente e moderno dove poter degustare in tranquillità, solo di passaggio o anche da asporto, una delle tante ricette di mamme e nonne italiane: da quella di nonna Franca, con il suo irresistibile connubio di pesto e fagiolini verdi, a quella di mamma Elsa, interamente vegana a base di besciamella vegetale e ratatouille, dall’irresistibile lasagna di mamma Valeria, con scamorza e pesto di pistacchi, a quella di mamma Cristina, con salmone affumicato e besciamella ai porri, passando per quella di mamma Sara, con l’esotico incontro di latte di cocco e gamberi al curry.

Il tutto allo scopo di conquistare sempre più palati in cerca di una gustosa pausa e farli tornare a casa con una piccola confessione da fare: “Scusa mamma, ma ho trovato una lasagna migliore della tua!”.

 

 

www.sorrymama.it

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