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Il Pan tramvai, un dolce brianzolo di altri tempi

La Milano di oggi sembra far finta di essersene dimenticata ma nel territorio lombardo e brianzolo in particolare c’è ancora chi ricorda, ama e ripropone il pane simbolo dei momenti bui di un tempo. E così, oggi non è difficile trovare sulle tavole il Pan tramvai, un dolce tipicamente lombardo che ha radici molto lontane. Detto anche “panettone dei poveri”, fece la sua comparsa intono al 1870 acquistato sulla linea tram viaria a vapore che collegava Milano ai paesi della periferia come resto del biglietto del tram. Un trenino che impiegava delle ore a collegare i due capolinea. Per non disturbare gli animali nelle campagne era stato, infatti, imposto al tram il limite dei 15 chilometri orari. Ecco perché, insieme ai biglietti, i passeggeri acquistavano spesso anche una pagnotta arricchita con l’uvetta per placare l’appetito durante il lungo e scomodo tragitto. Spesso, il pane veniva dato anche come resto.

Pan TramvaiLa tradizione di preparare questo impasto attraversò indenne gli anni fino ad arrivare al secondo dopoguerra quando i cibi poveri della tradizione locale tornarono prepotentemente sulla tavola dei lombardi. Il boom economico è ancora un miraggio anche per l’inizio degli anni ‘50 e il panettone fa la sua apparizione sulla tavola di un limitato numero di persone che possono permetterselo. Nelle famiglie povere il Natale viene festeggiato così con il ”Pan tramvai“, soprattutto in provincia. La ricetta più vecchia risale proprio a questo periodo, e venne trascritta dal cav. Mario Rivolta, panificatore in Legnano. L’impasto è ricco di uvetta, per 1 chilo di farina occorrono tre chili di uvetta, che serviva per fornire nutrimento di zuccheri, con pochi centesimi di lire, a chi stava fuori casa tutta la giornata.

pan-tramvaiPer conservare l’autenticità della ricetta, è stato istituito un disciplinare di produzione approvato dal Comitato Tecnico dei Maestri Pasticceri della Brianza per riservare il nome Pan tramvai solo al prodotto ottenuto in conformità di questo documento, identificato dalla forma rettangolare e da un logo che ritrae un tram dei vecchi tempi.

Oggi il vero Pan tramvai si trova solo in poco più di una ventina di pasticcerie e panetterie accreditate in tutta la provincia di Monza e Brianza e a Milano e in una decina di ristoranti.

Il Pan tramvai è un tributo alla memoria di un tempo in cui si andava più piano e, forse, si mangiava con più gioia. Oggi c’è chi lo consiglia per merenda puro, oppure con due fette di prosciutto crudo.

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