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Le settimane gastronomiche della Valle Camonica

Ai nastri di partenza la diciassettesima edizione delle settimane gastronomiche della Valle Camonica. Un’occasione per conoscere l’inestimabile tesoro enogastronomico prodotto e conservato in questa valle famosa in tutto il mondo per le sue incisioni rupestri, Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1979.

La rassegna si svolge dai primi di settembre ai primi di novembre, seguendo diversi appuntamenti, iniziando con incontri tematici per conoscere i prodotti e i salumi della zona, nonché le materie prime camune, proseguendo poi con passeggiate “dal tavolo alla montagna” per scoprire i luoghi dove nascono i prodotti serviti nei ristoranti della Valle.  Per concludere, la rassegna enogastronomica si sposta nei ristoranti aderenti, che propongono menù a tema per gustare “l’oro della Valle Camonica”. L’obiettivo è quello di promuovere e sostenere le produzioni agroalimentari locali nel rispetto della tradizione, della cultura e dell’ambiente.

Gli incontri tematici tratteranno i salumi della Valle Camonica. La produzione di qualità è strettamente connessa alla disponibilità della materia prima di origine certa, ottenuta da animali allevati secondo principi di benessere, osservando buone pratiche agricole senza ricorrere a prodotti chimici. Non sono tanti i produttori ad aver scelto questa strada, tra questi c’è Diego Ottelli dell’omonima salumeria. L’obiettivo di Diego è quello di fornire ai suoi clienti e consumatori prodotti d’eccellenza puntando su un sistema produttivo esclusivamente valligiano, di cui è in corso la certificazione dell’intera filiera produttiva. In questo contesto, la macelleria Ottelli ha attivato collaborazioni con piccoli produttori agricoli da cui acquista il foraggio per impostare un allevamento di animali in zona, per fornire esclusivamente la propria azienda della materia prima, favorendo così al tempo stesso un’economia di scala locale e una qualità dei prodotti unica e controllata. Il secondo incontro tratterà di formaggi naturali italiani, partendo dalla presentazione di un libro edito da Slow Food curato da Piero Sardo – presidente della fondazione Slow Food – che racconta di casari che lavorano latte crudo, curano gli animali, proteggono e amano la loro terra secondo la filosofia Slow Food.

Le passeggiate “dal tavolo alla montagna” condurranno alla scoperta dei luoghi dove nascono i prodotti della Valle. Vigneti, meleti, aziende agricole, caseifici e birrifici artigianali saranno la cornice dei cinque percorsi caratterizzati da brevi passeggiate alla portata di tutti con degustazioni finali offerte dai produttori protagonisti delle passeggiate. Tra le particolarità, la visita dell’azienda agrituristica Lumaghera, il primo impianto di elicicoltura realizzato in Valle già vent’anni fa specializzato nell’allevamento di lumache a ciclo biologico completo, ovvero dall’uovo all’adulto in grandi orti.

Gli appuntamenti si concludono poi con una rassegna gastronomica di menù tipici promossi da una ventina di ristoranti della Valle, protagonisti i prodotti del territorio. Da Iseo a Sonico e più su fino a Canè Vione, un itinerario di gusto tra selvaggina, salumi, carni e formaggi con i primi tipici della Valle.

Per il calendario completo www.gastronomiacamuna.com

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