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IL BRAVÌO DELLE BOTTI DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO

L’estate è tempo di sagre, di feste, di rievocazioni storiche e di palii. Tutti conoscono il Palio di Siena, molti conoscono il Palio di Legnano. C’è però un altro Palio, altrettanto bello e forse meno conosciuto, sicuramente molto originale, si tratta del Bravìo delle Botti. Una corsa di botti, che si svolge ogni anno nella magica cornice di Montepulciano l’ultima domenica di agosto e che vede sfidarsi otto contrade: Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia. La sfida consiste nel far rotolare delle botti di circa 80 Kg ciascuna, lungo un percorso di oltre 1 km in salita, attraverso le suggestive vie del centro storico cittadino. Le botti sono coraggiosamente spinte da due “spingitori” per ogni contrada, fino all’arrivo sul sagrato del Duomo in Piazza Grande.

Secondo fonti storiche la manifestazione si svolge sin dal 1337 anche se in passato le otto contrade di sfidavano usando i classici cavalli. L’originale idea di trasformare la corsa sostituendo gli animali con le botti la si deve a Don Marcello Del Balio che nel 1974 propose di onorare la qualità del Vino Nobile di Montepulciano, attraverso uno dei suoi elementi principali, le botti appunto.

Il nome di questa originale rievocazione storica deriva dal volgare “Bravium” che indica il premio che viene consegnato alla contrada vincitrice: un panno dipinto con raffigurato il santo patrono della città, San Giovanni Decollato. Il panno del Bravìo 2018 è opera dell’artista senese Fabio Mazzieri e sarà dedicato – così come tutta l’edizione di quest’anno della manifestazione, ai 500 anni della posa della prima pietra del Tempio di San Biagio, capolavoro del Cinquecento toscano.

La rievocazione del Bravìo delle Botti ha acquisito una tale rilevanza storica che nel 2011 è stata inserita tra le manifestazioni Patrimonio d’Italia per la tradizione, grazie alla sua capacità di mantenere vivo il folclore del territorio, valorizzare il patrimonio artistico, culturale e storico e richiamare in zona appassionati e curiosi.

In occasione del Bravìo la città di Montepulciano si trasforma, per l’intera settimana, nel palcoscenico di una serie di eventi e rievocazioni suggestivi, tra cui il Proclama del Gonfaloniere, che si celebra il sabato della settimana precedente la gara, e il Corteo dei Ceri del giovedì notte. I festeggiamenti la domenica del “Bravìo” iniziano sin dalla mattina in Piazza Grande dove avviene l’estrazione dell’ordine di partenza delle botti, la marchiatura a fuoco, la sbandierata degli Alfieri, la consegna da parte del Comune al Magistrato delle Contrade del “Panno del Bravìo” e l’offerta dei Ceri votivi a San Giovanni nella Cattedrale. Le festa continua nel pomeriggio con la sfilata per le vie del centro del Corteo Storico, composto da oltre 300 figuranti in costumi d’epoca. Infine, nel tardo pomeriggio, dopo il segnale dato dai rintocchi del Campanone del Comune, le botti cominciano la loro folle corsa, partendo dalla colonna del Marzocco. Il Bravìo dura solo pochi concitati ed emozionanti minuti che servono alla contrada più in gamba di tagliare il traguardo, festeggiare la vittoria e ricevere il “Panno”.

Se siete appassionati di rievocazioni storiche, amanti del vino e alla ricerca di una vacanza rilassante tra le colline toscane, non potete perdere il Bravìo delle Botti, da guardare rigorosamente con in mano un calice di vino Nobile di Montepulciano!

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