4 passi per l'Italia Beverage Tradizione

Fortana, il vino sabbioso autoctono DOC di Ferrara

La viticoltura ferrarese si è identificata nei secoli con il Vitigno Uva d’Oro, le cui origini sembra si possano far risalire ipoteticamente fino agli Etruschi della fiorente città di Spina. L’innesto del vitigno nelle Valli avvenne probabilmente nel 1528, quando Ercole II Duca d’Este sposò Renata di Francia, figlia di Luigi XII, la quale portò in dote un vitigno della Côte d’Or della Borgogna, l’Uva d’Oro appunto, che trovò il perfetto habitat nelle zone delle Dune Sabbiose del Delta e nei Dossi del Bosco Eliceo per riprodursi al meglio, tra i lecci e i cespugli deltizi. L’ambiente particolarmente umido, nebbioso e statico, l’aria e il terreno fortemente salmastri, la vicinanza costante del mare e la mancanza di acqua dolce contribuiscono, nei secoli, alla formazione di un’uva dal fortissimo carattere. I Vini del Bosco, Fortana, Merlot, Bianco del Bosco, Sauvignon dal gusto leggero e aromatico, leggermente sapido – bianco o rosso che sia – riescono a sposarsi alla perfezione con i piatti di carne e di pesce. Il Fortana si distingue per il colore rosso rubino, il profumo vinoso caratteristico del vitigno e il sapore asciutto. L’uva viene coltivata in vigne basse su dossi sabbiosi, passate indenni alla filossera e ancora oggi mantiene il “piede franco”, senza portinnesto americano. Il vitigno produce un grappolo abbastanza compatto, con acini dalla buccia spessa e consistente. La vendemmia avviene manualmente tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. I vigneti del Bosco Eliceo DOC sono collocati lungo la fascia costiera che va dalle foci del Po, in territorio ferrarese, fino a oltre le saline di Cervia, in provincia di Ravenna, all’interno del Parco del Delta del Po. Questo vino è uno dei pochi, se non l’unico, che si sposa egregiamente con il brodetto d’anguilla di Comacchio, e comunque con i cibi grassi prodotti nella zona di coltivazione, quali salumi e fritture di pesce, nonché con i celebri Cappelletti di Ferrara e la Salama da sugo ferrarese.

Foto credits: Ferraraterraeacqua.it

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