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Anche le pecore portano gli occhiali

Tra le infinite storie meravigliose che si possono raccontare sull’Italia e gli italiani, quella delle pecore con gli occhiali ci è piaciuta particolarmente.

Una storia di amore e di cura che ha permesso a questa specie particolare di ovini di non estinguersi.

Le pecore gli con occhiali (in tedesco Villnösser Brillenschaf) sono infatti una specie autoctona protetta della Val di Funes (in tedesco Villnösser Tal), dal colore bianco che si caratterizzano per le loro chiazze nere attorno agli occhi – simili appunto a degli occhiali da sole. Non hanno corna e sulla testa non c’è lana, hanno le orecchie di abbastanza lunghe e cadenti bianche e nere.

La Villnösser Brillenschaf nasce nel XVIII secolo dall’incrocio delle razze locali con la pecora bergamasca e la pecora padovana ed è la razza ovina più antica dell’Alto Adige. Si dice che il regime fascista avesse indicato questa razza tra quelle da estinguere perché troppo piccola e troppo poca carne. E’ stata grazie alla passione e alla determinazione dei contadini altoatesini, che decisero di nascondere singoli capi nelle loro malghe e continuare ad allevare queste simpatiche pecore secondo le proprie tradizioni, che ancora oggi possiamo ammirare tra i prati verdi della Val di Funes queste simpatiche pecore.

Oggi più di 50 contadini allevano le pecore con gli occhiali: dalla metà di maggio fino alla metà di settembre le pecore sono in alpeggio, poi scendono a valle e brucano l’erba dei prati fino all’inizio della stagione invernale, quando ritornano nelle stalle della Val di Funes. Le pecore della Val di Funes danno una carne tenera e genuina e, in più, offrono una lana naturale incredibilmente morbida e calda. Ed è stato proprio per questi motivi che lo chef Oskar Messner, classe 1973 e chef del ristorante Pitzock, ha deciso di fondare la società Furchetta, con l’obiettivo di incoraggiare i contadini ad allevare questa razza ovina: è questa società infatti che raccoglie settimanalmente gli agnelli dagli allevatori, organizzando la macellazione e gestendo la distribuzione ai ristoranti della valle. «La carne d’agnello Villnösser è di alta qualità – spiega con passione Oskar –. Ha una consistenza tenera e un gusto delicato. Inoltre, dal punto di vista nutrizionale è un alimento ricco di proteine e vitamine, ed equilibrato nell’apporto di acidi grassi».

Grazie all’impegno dei contadini e alla passione di Oskar Messner la pecora con gli occhiali dal 2011 è Presidio Slow Food.

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