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Akenta Sub, il vino sardo degli abissi

Un tuffo nelle acque cristalline delle riserva marina di Capo Caccia – Isola Piana che sfiora Alghero in Sardegna. È qui che si incontra l’Akènta, il cui nome deriva dall’augurio sardo “A Chent’annos”, uno spumante fatto con le migliori uve Vermentino coltivate all’interno del Parco di Porto Conte che diventa un Sardegna Doc. Lavorato secondo il metodo “Charmant”, l’Akenta Sub è il primo vermentino DOC che viene lasciato affinare a circa trenta metri di profondità nella così detta cantina subacquea dell’azienda Santa Maria La Palma, per un periodo che varia dai 6 ai 12 mesi. All’interno della cantina vengono immerse circa 700-800 bottiglie che diventano, appunto, l’Akènta Sub. Grazie al rispetto di precisi criteri di sostenibilità ambientale, l’Akènta è stato il primo vino a potersi fregiare del marchio della rete dei parchi della Sardegna. I fattori principali che favoriscono l’affinamento del vino in ambiente subacqueo sono la temperatura costante tra i 12 e i 14 gradi, la giusta umidità, la pressione di quattro atmosfere nella profondità marina che favorisce la tenuta dei tappi e il movimento continuo e leggero del mare che contribuisce a mantenere l’uniformità del prodotto. La mancanza di luce solare diretta favorisce la stabilità dell’aroma mentre la mancanza di ossigeno impedisce i fenomeni di ossidazione e invecchiamento. Accanto al sapore unico dato dall’affinamento in mare, l’Akenta Sub presenta un’altra caratteristica esclusiva dovuta alla permanenza in fondo al mare: sulla bottiglia si formano incrostazioni naturali date dal fenomeno del fouling e dal lavoro di organismi marini che creano una sorta di disegni, conferendo una speciale unicità a ogni singola bottiglia che diventa un pezzo unico, da collezione. Il suo sapore racconta un viaggio tra i profumi del mare di Porto Conte, delle essenze mediterranee, del sole e della terra di Alghero iniziato nel 2011 come una sfida, una sperimentazione che si ispira a una tecnica di vinificazione antica che risale ai tempi dei Fenici. Un’immersione in sapori e profumi, una bollicina che inebria con le sue note di salvia, rosmarino agrumi e spezie piccanti. E’ così che l’Akenta Sub ha conquistato tutti. Ottimo come aperitivo e ideale per accompagnare tutti i piatti a base di pesce, frutti di mare e crostacei, è festeggiato ogni anno con l’Akenta Day intorno al 21 luglio, quando le bottiglie riemergono dagli abissi, accompagnato da degustazioni, menu speciali e momenti di musica e puro divertimento.

www.akentaday.it

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